Parma, 1 – 8 Ottobre 2017
Obesity Week: X settimana per la prevenzione dell’obesità e per un corretto stile di vita

A Parma, per la decima volta, sette giorni saranno dedicati a combattere il sovrappeso che colpisce soprattutto i bambini. L’iniziativa, dovuta ad un’intuizione di Leone Arsenio, coinvolgerà, oltre al mondo sanitario, anche quelli economico, sociale, culturale e religioso, per un “attacco” a tutto campo.

“Secondo il report “Health at a Glance Europe 2010”, messo a punto dall’OCSE e dalla Commissione Europea, oltre la metà degli abitanti del Vecchio Continente è in sovrappeso, con un tasso di obesità che è addirittura raddoppiato negli ultimi 20 anni nella maggior parte degli Stati membri dell’UE. In Italia, circa il 10% della popolazione è obeso e il 40% in sovrappeso, ma si prevede che in 15 anni salirà al 70. A preoccupare sono soprattutto i più piccoli: è tra i bambini, infatti, che l’obesità si configura come una vera e propria epidemia, soprattutto in Italia. Un bambino su sette in Europa è sovrappeso o obeso e la situazione sembra peggiorare di anno in anno. Nonostante tutti gli sforzi fin qui compiuti, l’obesità resta un gravissimo problema sanitario. Globalmente l’indice di massa corporea (BMI) è aumentato fra il 1980 ed il 2008 di 0,4 kg/m2 per decade negli uomini e di 0,5 kg/m2 per decade nelle donne.
Le possibili risposte comprendono strategie di comunicazione e di informazione sanitaria focalizzate sui benefici di un’alimentazione sana e di una regolare attività fisica; misure fiscali per determinare, da un lato, l’aumento dei prezzi dei cibi con ingredienti non salutari e, dall’altro, ridurre il costo di alimenti sani ricchi di fibre; normative atte a potenziare l’informazione nutrizionale o limitare il mercato degli alimenti non salutari. Se, infatti la patogenesi dell’obesità è connessa a scorrette abitudini di vita, la patologia a sua volta è connessa alle quattro più diffuse patologie croniche: cancro, diabete, malattie respiratorie e cardiovascolari”. Una presa di posizione del Patient Council dell’European Association for the Study of Obesity (EASO) conclude che: “oggi le colpe ricadono prevalentemente sulla persona obesa. È necessario far comprendere che la responsabilità deve coinvolgere anche scienziati, medici, manager e legislatori. Perseguire il successo richiede uno sforzo congiunto”.

Per suggerire soluzioni a questi problemi di salute dei Paesi industrializzati, a Parma, dall’1 all’8 ottobre 2017, si svolge OBESITY WEEK che chiama a raccolta esperti di molte discipline, impegnati in incontri, convegni e momenti scientifici e divulgativi sullo scottante tema. L’iniziativa non poteva che nascere nella capitale della Food Valley, punto di riferimento mondiale per l’alimentazione.

PRESIDENTE
Leone Arsenio

SEGRETARIO
Federico Cioni

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